Archivio | marzo 2012

Il matrimonio gay

Foto by: gayfreedom.it

Foto by: gayfreedom.it

Oggi parliamo di un tema che mi sta particolarmente a cuore: i matrimoni gay. Putroppo ancora oggi in Italia non è possibile celebrare le nozze di una coppia gay, in quanto si sotiene che i principi della normativa sul diritto di famiglia non coincidano con quelli del matrimonio tra persone dello stesso sesso. In realtà però la Convenzione Europea sui Diritti dell’Uomo, la Carta di Nizza, e diverse Risoluzioni del Parlamento Europeo hanno sancito la necessità di evitare qualsiasi tipo di discriminazione sessuale nel diritto ad avere una famiglia. Ovviamente l’Italia non si è adattata a ciò, continuando a bandire le unioni gay. Facciamo tutti un bell’applauso al nostro Stato retrogado e alla Chiesa!

Fortunatamente questo tipo di unioni sono possibili in altri stati, come per esempio: Paesi Bassi, Spagna, Portogallo, Belgio, Canada, Sudafrica, Svezia, Norvegia, Islanda, Argentina, Messico, e in sei stati Usa. Per sostenere la spesa di trasferire tutti gli invitati al matrimonio all’estero fortunatamente esistono delle compagnie di viaggio che si occupano di organizzare il viaggio nel paese scelto. L’unico incoveniente è che una volta rientrati in Italia il matrimonio non ha alcun valore, ma almeno potete avere la soddisfazione di aver visto riconoscere la vostra unione, anche se in un paese diverso da quello di appartenenza.

Detto questo passiamo agli aspetti più frivoli! 🙂 Dal punto di vista dell’organizzazione del matrimonio non cambia nulla rispetto ai matrimoni eterosessuali (a parte il viaggio per celebrare le nozze ovviamente). L’unico aspetto su cui si può “giocare” di più sono gli abiti degli sposi. Per gli uomini ovviamente è sempre tutto più facile: il classico completo va sempre bene, ma per le donne? Due donne che si sposano possono scegliere diversi modi ti vestirsi per il loro grande giorno! C’è la possibilità che una delle due indossi il classico abito bianco, mentre l’altra il completo da uomo. E’ molto in voga il tailleur bianco o colorato, elegante e sobrio. Infine le due spose possono vestirsi allo stesso modo, per esempio entrambe possono indossare l’abito bianco o quello maschile. A voi la scelta! Come sempre noi donne abbiamo un numero maggiore di alternative! 🙂

Termino questo articolo con un augurio. Spero vivamente che l’Italia esca da questa mentalità bigotta, e riconosca alle persone dello stesso sesso di poter avere tutti i diritti delle coppie eterosessuali. L’unica cosa importante è l’amore, questo è il principio su cui si basa il matrimonio.

Lo scollo monospalla

Foto by: lightinthebox.com

Foto by: lightinthebox.com

E rieccoci con la nostra rassegna sui tipi di scollatura per gli abiti da sposa e per quelli da cerimonia. Lo scollo monospalla è uno dei miei preferiti, rende la donna che lo indossa più sensuale, ma senza il rischio di cadere nel volgare. Ovviamente è questione di gusti, e per una volta mi sento di dire che è un tipo di scollatura adatto praticamente a tutti i tipi di fisici. L’unico caso in cui mi premetto di sconsigliarlo è se si ha una postura particolarmente ingobbita, in quanto il fatto di avere una spalla scoperta rischia di accentuare questo difetto, ma quando dico “particolarmente ingobbita” intendo dire proprio molto ingobbita. 🙂 Non è necessario essere dritte come un fuso, basta rientrare nel canone del “normale”, anche se questo termine non mi fa impazzire.

Se siete le spose e indossate questo tipo di scollatura vi consiglio di abbinarla ad un velo corto, in modo da far risaltare l’asimettria del modello e da rendere ben visibile la vostra spalla nuda. Sia per le spose che per le invitate consiglio una scarpa gioiello, gli abiti monospalla infatti sono spesso molto semplici e vanno impreziositi con gli accessori.

Se volete essere sensuali ma eleganti, questa scollatura è perfetta per voi!

Lecca lecca floreali

Foto by: sprinklebakes.com

Foto by: sprinklebakes.com

I lecca lecca sono dei dolci che piacciono molto ai bambini, e che fino a ieri non pensavo potessero essere usati per un matrimonio, ma mi sbagliavo! E’ infatti possibile realizzare dei lecca lecca fatti in casa che contengono all’interno dei fiori commestibili. Come potete vedere dalla foto l’effetto finale è molto scenico ed elegante, e permette di usare queste piccole delizie come bomboniere o come segnaposto. Sempre nell’ottica di cercare di lasciare ai nostri invitati un ricordo utile e non il classico oggetto che finirà in un cassetto dimenticato, questi lecca lecca sono perfetti!

Per prima cosa però dovete assicurarvi che i fiori che scegliete siano commestibili e non siano stati trattati con agenti chimici. Per questo motivo vi suggerisco di rivolgervi a fiorai che vi possano garantire la qualità dei fiori scelti, in alternativa potete coltivare voi stesse i vostri fiorellini. Ricordate inoltre che il fatto che un fiore sia commestibile non significa che abbia un buon sapore, fate quindi dei veri e propri assaggi per rendere il vostro lecca lecca più gustoso. Per facilitarvi la ricerca mi sono documentata sui fiori commestibili con un buon sapore e, nonostante sia comunque una scelta soggettiva, vi consiglio di provare: il basilico, la camomilla, la rosa, la viola, la violetta, e l’hibiscus.

Ma passiamo ora alla reaizzazione vera e propria di queste delizie. Dovete procurarvi i fiori, i bastoncini, lo zucchero, e uno stampino per lecca lecca (se non lo trovate ingegnatevi utilizzando qualcosa che avete in casa). Questi sono i componenti base, ma potete anche acquistare degli aromi alimentari per dare più sapore al vostro lecca lecca, o dei coloranti alimentari per fare in modo che il colore sia abbinato a quello del fiore scelto.

Fate sciogliere lo zucchero aggiungendovi gli eventuali coloranti o aromi necessari, e fatene colare un po’ nello stampino. A questo punto inserite il vostro fiorellino e il bastoncino, e aggiungete lo zucchero restante. Fate raffreddare e il gioco è fatto!

Questi bellissimi lecca lecca possono diventare delle bomboniere originali ed economiche da donare ai vostri ospiti al posto dei classici oggettini inutili. Se volete potete anche utilizzarli come segnaposto, magari realizzandone di diversi tipi con diversi fiori all’interno, in modo gli invitati magari li possano scambiare tra di loro.

Secondo me è un’idea divertente e poco costosa, voi cosa ne pensate? 🙂

Il distributore di matrimoni

 Foto by: clustermagazine.it

Foto by: clustermagazine.it

Volete sposarvi al modico prezzo di una sterlina? Benissimo, abbandonate qualsiasi romanticismo e utilizzate Autowed, il primo distributore automatico di matrimoni realizzato dalla Concept She’d di Falmouth, in Cornovaglia.

Proprio come un distributore di bibite dovete inserire la vostra sterlina e scegliere il tipo di matrimonio che volete realizzare, avete come possibilità il matrimonio etero, gay, lesbico, o “Best Frind Forever”. Una volta presa questa decisione vi viene chiesto di pronunciare il fatidico sì tramite due bottoni: “yes” o “escape”. Se scegliete di acconsentire alle nozze la macchina eroga un paio di fedi di plastica e la stampa del certificato di matrimonio (ovviamente falso) su un foglietto di carta molto simile ad uno scontrino.

Come potete vedere dall’immagine questo distributore ha un aspetto abbastanza kitsch, è disponibile solo nel colore “rosa Cadillac” con inserti a forma di cuore realizzati in alluminio cromato. Nonostante questo aspetto stravangante sta avendo molto successo in Brasile e in Russia, oltre che in Inghilterra, ed è acquistabile al prezzo di 24000 dollari.

Come potete vedere un vero matrimonio low cost è possibile, in questo caso vi basta una sterlina, ma preparatevi a rinunciare a invitati, danze, addobbi, e abito da sposa!

Matrimonio di massa

Foto by: it.notizie.yahoo.com

Foto by: it.notizie.yahoo.com

Il giorno del matrimonio vogliamo sentirci le uniche protagoniste indiscusse della giornata, il fulcro su cui tutti gli occhi devono essere puntati. Ma non per tutte le spose è così. Il 24 marzo infatti è stato celebrato dal movimento della Chiesa dell’Unificazione della Corea del sud, a Gapyeong,  un matrimonio di massa a cui hanno partecipato 3730 coppie. Per dirla tutta la maggior parte delle coppie hanno solo rinnovato i voti, mentre circa 1000 coppie hanno detto il fatidico sì per la prima volta.

Come ben sapete ai matrimoni non ci sono solo gli sposi, ma si invitano anche amici e parenti a partecipare alla cerimonia. Ecco quindi che il numero dei partecipanti a questo maxi-matrimonio arriva a più di 25000 persone. Pensate solo a quanto potrebbe costare mandare gli inviti a tutti…incredibile!

Le nozze sono state celebrate dal fondatore della Chiesa dell’Unificazione della Corea del sud, il reverendo Moon Su-myung, e al termine della cerimonia si è passati ai classici festeggiamenti, con un walzer di gruppo ballato da tutti gli sposini.

Non tutte le donne quindi vogliono essere le uniche protagoniste dell’evento, ma sono disposte a dividere i riflettori con più spose…io sinceramente non lo farei mai, il giorno del mio matrimonio sarò io e solo io a sposarmi, ma voi cosa ne pensate?

 

Corredo da sommelier

Foto by: popsop.com

Foto by: popsop.com

Se vi sposate e già convivete è probabile che non abbiate bisogno di fare la classica lista nozze, probabilmente avete già tutto e magari non avete lo spazio per altre porcellane e stoviglie. Ovviamente potete scegliere di fare la classica “busta” per il viaggio di nozze, ma se l’idea non vi piace sappiate che avete altre opzioni basate sulle vostre passioni.

Siete degli amanti del vino e dei liquori? Perfetto! Potete fare una lista nozze per un corredo da sommelier. Non fate l’errore di pensare che gli accessori per gli alcolici siano limitati, ce ne sono moltissimi. Vediamo qualche esempio:

– gli accessori da bar ed il glacette per tenere in fresco il vino

– il cestello per lo champagne: molto elegante e raffinato

– bottiglie per whisky e liquori: per conservare i liquori in delle bottiglie originali

– shaker e mixer per cocktail: immancabili per quando si organizza una festa

– caraffe per vino e acqua

– termometro per vino: se siete degli esperti del vino lo dovete servire alla temperatura giusta

– cavatappi: e qui c’è solo da sbizzarrirsi, ce ne sono di tutte le forme e dimensioni

– bicchieri da vino e da liquori

Come vedete una lista nozze incentrata sugli alcolici non è scarna, anzi, di accessori stravaganti ce ne sono moltissimi. Buona ricerca quindi, e attenti a non alzare troppo il gomito! 🙂

Lo scollo all’americana

Foto by: centrosposipompilio.it

Foto by: centrosposipompilio.it

E rieccoci nel mondo degli abiti da sposa o da cerimonia. Oggi affrontiamo il tema dello scollo all’americana, ciò quel tipo di scollatura che copre molto e che è caratterizzato da una grande eleganza e raffinatezza. Può essere di diverse forme: a V, squadrato, o tondo.

Questa scollatura mette in evidenza le spalle e spesso il tessuto arriva a coprire il collo; per questo motivo è adatta a chi ha belle spalle, dritte e proporzionate, e a chi ha un collo lungo e sottile. Se così non fosse rischiereste di far sembrare che la vostra testa appoggi direttamente sul busto (sì, è un’immagine bruttina), e le vostre spalle già larghine sembrerebbero enormi.

Attenzione dunque a non innamorarvi di questa scollatura a prima vista, in poche hanno una postura e un collo tale da potersi permettere di indossarla. Se siete tra questa fortunate vi consiglio di raccogliere i capelli, il viso deve essere libero per permettere a tutti di poter apprezzare questa particolarissima scollatura.

Se come me siete tra quelle che sembrerebbero più delle gnome gobbe che delle spose o delle bellisime invitate…non temete, c’è un modello adatto a ognuna di noi! 🙂