Tom Cruise e Katie Holmes divorziano

Foto by: gds.it

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Anche la loro favola è giunta al termine. Niente “e vissero felici e contenti” per Tom Cruise e la sua giovane sposa Katie Holmes, che da pochi giorni ha chiesto il divorzio dal celebre marito.

Le cause della separazione sono molte e le ipotesi si susseguono incessantemente. I più maligni sostengono che Katie abbia firmato una sorta di contratto che le imponeva di restare al fianco del marito per almeno 5 anni, un periodo di tempo che è passato da poco, una coincidenza? Sicuramente un motivo che ha spinto la giovane donna ad allontanarsi da Tom è l’influenza di Scientology sull’educazione della loro figlia, la piccola Suri. Infine Katie ha confessato di sentirsi in trappola…

Insomma, i motivi di rottura non sembrano mancare ed ora i due ex coniugi si sono rivolti ai rispettivi avvocati per discutere l’affidamento di Suri. Katie vorrebbe l’affidamento esclusivo della piccola, preoccupata che il padre sia troppo influenzato da Scientology, ma ovviamente Tom non è d’accordo e vuole ottene l’affidamento congiunro.

Speriamo che le cose vadano per il meglio per la piccola Suri, nel frattempo i pettegolezzi sui suoi genitori continuano a crescere. E’ un caso che tutte le ex mogli di Tom Cruise si siano separate da lui a 33 anni? E’ vero che c’è stato una specie di casting per scegliere quale donna avrebbe dovuto essere sua moglie? Questi ed altri interrogativi troveranno risposta solo nei prossimi giorni.

 

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Il Rio delle Amazzoni

Foto by: travelrevolution.com

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Se avete deciso di trascorrere la vostra luna di miele visitando il Sud America non potete non fare la crociera sul Rio delle Amazzoni. Questo fiume nasce dalle Ande ed è il più lungo del mondo, scorre infatti per più di 6000 chilometri verso l’Atlantico.

Se siete una coppia mondana potete imbarcarvi in una moderna nave da crociera, ma se desiderate un’esperienza più intima e particolare vi consiglio di scegliere un’imbarcazione a due ponti.

Addentrandovi nella giungla potrete visitare i villaggi tribali indigeni ed esplorare la foresta pluviale.

Inutile dire che incontrerete un’enorme vastità di animali, tra cui scimmie, uccelli esotici, piranha e alligatori. Se vedere gli animali è uno dei vostri obiettivi primari è meglio cercarli di prima mattina o di sera, quando la foresta si è appena svegliata o sta per addormentarsi.

Se desiderate vedere le scimmie e gli uccelli esotici è meglio recarsi in Sud America durante la stagione delle alluvioni, in aprile e maggio, mentre nella stagione della siccità, da luglio a febbraio, alcune zone sono inaccessibili, ma si possono vedere gli animali che bevono al fiume.

Se avete deciso di partire per questa avventurosa luna di miele non dimenticate il repellente contro le zanzare, delle maglie leggere ma con le maniche lunghe ed i pantaloni. Non scordate inoltre di portare qualche busta di plastica per proteggere gli apparecchi elettronici dall’elevata umidà.

Avete messo tutto in valigia? Si parte!

Il sì di Carlo Conti

Foto by: tgcom24.mediaset.it

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Sabato 16 giugno si è finalmente sposato lo scapolo d’oro della tv italiana, Carlo Conti, che ha deciso di convolare a nozze con la bella Francesca Vaccaro, costumista romana più giovane di 11 anni.

La cerimonia si è svolta in una piccolissima chiesa nella Pieve di Sant’Andrea a Cercina, dove lo sposo ha iniziato la sua carriera come dj.

Carlo è arrivato a bordo di una vecchia Fiat 500 blu, indossando un abito grigio scuro con gilet e cravatta chiara per far risaltare la sua famosa abbronzatura.

Per il ricevimento gli sposi hanno scelto l’hotel “Il Salviatino” a Firenze, sotto la collina di Fiesole. Tra i 150 invitati c’erano ovviamente molti vip: Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello, che hanno fatto da testimone a Carlo, e molti altri.

Il giorno dopo le nozze la coppia è tornata subito al lavoro, prima il dovere e poi il piacere!

L’acconciatura della sposa

Foto by: dietaebenessere.net

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Dopo aver scelto l’abito e gli accessori, si pone il fatidico dubbio: e i capelli? Le acconciature possibili sono davvero molte, ma è bene fare una scelta che si basi anche sulle caratteristiche del proprio viso oltre che sul gusto personale.

Un’acconciatura raccolta ferma i capelli con fermagli decorati e perline. E’ una soluzione molto elegante, ottima per chi ha i capelli lunghi o mossi ed il viso delicato senza imperfezioni. Al contrario è da evitare se si ha un naso importante, questa pettinatura infatti valorizza il viso, che deve risultare il più possibile armonioso.

Il semiraccolto è caratterizzato da una mezzacoda che lascia scoperta fronte ed orecchie, mentre le ciocche più lunghe cadono libere sulla schiena. Questa pettinatura è perfetta se il colore dei capelli non è uniforme, in questo modo si formeranno dei giochi di luce e si avrà una sensazione di movimento. E’ da evitare sui visi tondeggianti o molto allungati.

Se si è particolarmente giovani è possibile lasciare la chioma sciolta, raccogliendola solo da un lato con un fiore o un fermaglio. Questa soluzione è ideale per chi ha gli occhi grandi ed i lineamenti decisi ma non squadrati.

Queste sono le acconciature più usate dalle spose, ma volendo ci sono anche altre possibilità.

Per chi ha la pelle molto chiara ed i lineamenti delicati è possibile realizzare una pettinatura anni ’30, caratterizzata da onde scolpite sui capelli.

Se invece si ha un viso rotondo e regolare si può scegliere un’acconciatura anni ’80, caratterizzata da una cotonatura di tutta la chioma. Questa pettinatura sta tornando di gran moda tra le spose di tutte le età.

Questi consigli ovviamente valgono anche per le invitate, le damigelle e le testimoni. E voi quale acconciatura preferite?

 

Quanto costa sposarsi in comune?

Foto by: donnaclick.it

Foto by: donnaclick.it

In tempi di crisi si sta attenti a non esagerare nemmeno il giorno del matrimonio, cercando di mantenere uno stile semplice e un tono sobrio. Se si decide di celebrare le nozze in comune sappiate però che esistono diverse possibilità.

La soluzione base è gratuita, gli sposi devono limitarsi a pagare la marca da bollo per le pubblicazioni (una sola da 14,62 euro se entrambi sono residenti nel comune, due dello stesso importo se invece uno dei due aspiranti coniugi risiede in un comune diverso). L’aspetto negativo di questa soluzione è che il matrimonio viene celebrato nella location standard della città in cui gli sposi hanno la residenza, si è quindi limitati nell’inventiva e nell’originalità.

Se invece si vuole qualcosa di diverso esistono moltissime tariffe, diverse per ogni città. Se si vuole celebrare il matrimonio in un comune diverso da quello di residenza è prevista una sovrattassa, più bassa nei piccoli comuni e più alta nelle città d’arte (minimo 750 euro per sposarsi a Firenze nella Sala Rossa di Palazzo Vecchio).

Sappiate poi che in alcuni comuni è possibile sposarsi gratuitamente solo in alcuni giorni della settimana in orario d’ufficio.

Ogni comune ha l’obbligo di avere almeno una sala da adibire gratuitamente ai matrimoni, ma se si vuole qualcosa di più romantico e suggestivo alcuni comuni offrono diverse possibilità a pagamento, ma è difficile trovare qualcosa di economico. A Firenze per 5000 euro è possibile sposarsi nel Salone de’ Cinquecento di Palazzo Vecchio, ma se si vuole risparmiare un po’ si può optare per il Giardino delle Rose, alla modica cifra di 1500 euro. A Torino con 2000 euro è possibile celebrare il matrimonio presso la Mole Antonelliana, Palazzo Madama o il Teatro Carignano.

Insomma, non pensate che sposarsi in comune sia sempre una scelta economica!

Se volete maggiori informazioni potete visitare i siti internet dei vari comuni, lì troverete tutte le tariffe relative alle diverse possibilità.

Bomboniere e partecipazione dell’AIRC

L’AIRC è l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro. C’è bisogno di dire altro?

Come molte altre organizzazione è possibile aiutarla utilizzando le sue bomboniere e partecipazioni per il nostro matrimonio. Le bomboniere sono a  “scatoletta”, “borsetta” o la più classica a “cuore” in versione blu e bianco.

Le partecipazioni sono molto semplici e minimal, e proprio questa caratteristica le rende adatte a qualsiasi tipo di matrimonio.

Con un piccolo contributo si può aiutare una ricerca importantissima per ognuno di noi. Chi di noi non ha avuto in famiglia un caso di cancro? Rifletteteci e ricordate che un piccolo aiuto può aiutare a debellare una delle malattie più crudeli del nostro tempo.

Per maggiori informazioni visitate il sito: http://www.airc.it/aiutare-la-ricerca/bomboniere-solidali.asp

Ps. Domani parto per un po’ di giorni, quindi non so se riuscirò ad aggiornare il blog, ci rivediamo il 12! 🙂

La Via della Seta

Se per il viaggio di nozze decidete di recarvi in Asia non potete non percorrere almeno una parte della famosissima Via della Seta. Questa collegava la Cina al Medio Oriente e all’Europa, e non era costituita da un’unica strada (come suggerisce il nome), ma da una serie di percorsi che si estendevano dalla Cina nord-occidentale verso l’attuale Turchia orientale o l’Iran occidentale.

La Via della Seta venne usata dai viaggiatori dal II secolo a.C. fino all’affermazione dei commerci marittimi, circa 1500 anni dopo. Lungo questa via sono passate ricchezze ed hanno prosperato grandi civiltà, quindi non percorrerla significa perdere un’occasione per assaporare la vera storia dell’Asia e del commercio.

Oggi è possibile partire da Pechino o Shanghai e visitare il tratto orientale cinese, caratterizzato da fantastici siti archeologici a Xi’an, dove è possibile ammirare il famoso esercito di terracotta, e Dunhuang, con le sue Grotte dei mille Buddha affrescate e con sculture create nell’arco di 1000 anni.

Da lì inizia la parte che attraversa il deserto del Taklimakan. Poi potete fermarvi nella città d’oasi di Kashgar, dominata dalle colline pedemontane della catena del Tian Shan. Qui potete recarvi al mercato della domenica e potete visitare dei siti islamici tra cui la Tomba di Abakh Khoja e la Moschea Id Kah, la più grande di tutta la Cina.

Proseguendo verso ovest troverete Samarcanda, che emerge dal deserto con i suoi edifici decorati con piastrelle di ceramica di diverse tonalità di blu. Non dimenticate di visitare la Piazza Registan, splendido esempio di architettura islamica.

Per quanto riguarda la stagione vi consiglio di recarvi in Asia in marzo-aprile o settembre-ottobre, in modo da evitare le temperature più estreme. La maggior parte delle agenzie offre itinerari della durata di circa 2 settimane, ma se avete più tempo a disposizione è meglio.

Che ne dite? Vi va di ripercorrere la maestosa Via della Seta?