Archivio | febbraio 2012

La festa decolla coi cocktail

Foto by: topnew24.info

Dopo aver mangiato, a volte fin troppo, con amici e parenti, è il momento di dare il via alla vera festa, e sempre più spesso gli sposi decidono di optare per della musica e un open bar.

Se si effettua questa scelta è bene scegliere un barman professionista, che sia in grado di prepare i cocktail più disparati. Come base è d’obbligo proporre i classici Rhum&Cola, Vodka&Lemon, Gin&Tonic. Questi cocktail sono infatti un must, e piacciono alla maggior parte delle persone. Sono ormai immancabili però anche i pestati, come il Mojito, la Caipiroska e la Caipirinha, che riscuotono un successo crescente nel corso degli ultimi anni.

Se volete rendere la festa particolarmente scenografica potete assumere un barman acrobatico, che stupirà i vostri ospiti facendo volare le bottiglie mentre prepara le bibite.

Ricordate che ai party c’è sempre qualche astemio, non fate mancare quindi dei cocktail analcolici, magari con della frutta fresca.

Volendo potete far modificare qualche ricetta, in modo tale che segua il mood del vostro matrimonio. Potete aggiungere fiori commestibili, magari che richiamino il bouquet o le composizioni floreali della chiesa.

Un’altra idea può essere quella di realizzare dei salottini per la degustazione di diversi tipi di whisky, oppure di rum in abbinamento a diversi tipi di cioccolata.  

Qualsiasi sia la vostra scelta c’è solo una cosa che dovete ricordare: non esagerate… 🙂

Le seconde nozze

 

Foto by: donnamoderna.com

Chi si sposa per la seconda volta non deve rinunciare ad una bella festa con amici e parenti. In passato questa era considerata una situazione imbarazzante, c’era la difficoltà di ammetere di aver commesso un errore in precedenza, e non si sapeva bene come affrontare la cosa.

Ora le seconde nozze sono un momento di gioia, da condividere con i propri amici e parenti, il tutto seguendo un’atmosfera di sobrietà. Vediamo quindi che accorgimenti prendere nel caso in cui vi stiate per sposare per la seconda volta.

Per quanto riguarda gli inviti si fa prima l’annuncio a voce, seguito dalle classiche partecipazioni cartacee, che nel caso in cui gli invitati siano meno di 50 possono essere scritte a mano. Va ovviamente aggiunto RSVP in modo tale da potersi organizzare meglio, e l’annuncio viene fatto dagli sposi stessi.

Nella scelta dell’abito lo sposo potrà scegliere un completo a tre bottoni, mentre la sposa può comunque indossare un abito bianco se lo desidera, ma deve trattarsi di un modello semplice, lineare e non eccessivo. Ultimamente sono tornati di moda gli abiti corti, che per questa occasione sono perfetti. Vanno bene anche tutti i colori eleganti come per esempio il cipria, ma non scegliete un tailleur color pastello, ormai è un modello superato ed antico.

Una domanda che ci si pone sempre in questi casi è se invitare o no gli ex consorti. Questa scelta deve essere fatta in base al tipo di rapporto che si è creato dopo la separazione; se si è rimasti buoni amici è una buona idea renderli partecipi dell’evento, soprattutto se ci sono anche dei bambini. Se però i rapporti sono incrinati è meglio evitare, anche per potervi godere i festeggiamenti in maggior armonia.

Per quanto riguarda l’ingresso in chiesa i due sposi possono arrivare insieme, con la stessa macchina, oppure incontrarsi davanti al municipio.

La wedding cake sarà ad unico piano, e potrete comunque stilare una lista nozze, magari orientata agli interessi comuni della coppia.

Come avrete sicuramente capito le seconde nozze sono caratterizzate dalla sobrietà e dall’evitare gli eccessi, anche perchè spesso chi si sposa la seconda volta non ha più 20 anni, ma a parte questo non evitate di divertirvi e di vivere in armonia questo giorno di festa. 

 

Un abito per tutte

Foto by:lightinthebox.com

Nei giorni scorsi sono stata un po’ antipatica nel dirvi che in base al nostro fisico non possiano permetterci qualsiasi tipo di vestito, ma oggi vi stupirò!

Ebbene signorine: questo modello lo potete indossare se siete alte o basse, magre come grissini o un po’ più rotondette, a nessuna può stare davvero male.

Il cosiddetto modello “a-line” è caratterizzato dal fatto che può essere indossato da qualsiasi tipo di fisionomia. La parte superiore dell’abito è più aderente, e si allarga dolcemente man mano che si va verso i piedi. Può essere realizzato in un’infinità di tessuti diversi, e anche la gonna può essere di diverse ampiezze. Se avete le spalle particolarmente larghe potete optare per un modello con le spalline, magari con uno scollo a V, che catalizzi l’attenzione altrove. 🙂 

Se siete indecise su che modello scegliere per il vostro matrimonio, sappiate che questo è un colpo sicuro!

Contente? 🙂

Ps probabilmente non riuscirò ad aggiornare il blog fino a lunedì, scusate l’interruzione momentanea

Il buffet

Foto by: pianetadonna.it

Il buffet ha il vantaggio che gli invitati sono totalmente liberi di muoversi, non c’è il tableau de mariage, e il ricevimento risulta meno formale ma pur sempre elegante. E’ più indicato per i ricevimenti serali, ma si può anche utilizzare questa soluzione per un brunch.

Per realizzare un buffet di successo bisogna tenere in considerazione il fatto che gli ospiti non possono stare in piedi per 3 ore di fila, soprattutto le signore che sfoggeranno sicuramente dei tacchi mozzafiato. E’ quindi obbligatorio posizionare delle sudute nello spazio dedicato al ricevimento, magari anche dei divanetti, per creare dei piccoli salottini per fare conversazione comodamente.

Per quanto riguarda il cibo ci sono diverse possibilità. Si può realizzare un unico tavolo da cui è possibile servirsi, ma questa soluzione è un po’ antiquata. Un’idea migliore è quella di creare dei tavoli tematici, uno coi primi, uno coi secondi e così via, e lo stesso vale per le bevande. In questo modo si avrà un tavolo per ogni esigenza, evitando masse di ospiti tutti accalcati allo stesso tavolo. E’ buona regola fare in modo che ci siano degli esperti di vini ai tavoli delle bevande, in modo che possano consigliare gli invitati quale vino si abbina meglio alla loro portata.

Ricordate infine che il finger food è una soluzione molto comoda e chic. Tramite queste mini-porzioni è possibile mangiare in piedi senza utilizzare forchetta e coltello, inoltre si evitano delle abbuffate che rischiano di far venire qualche indigestione. 

Se volete realizzare un ricevimento chic, elegante, ma non eccessivamente formale, il buffet è sicuramente una soluzione di successo.

L’abito a sottoveste

Foto by: donnamoderna.com

L’abito a sottoveste è un modello molto sensuale, caratterizzato spesso da scolli vertiginosi, a volte anche sulla schiena. Per questo motivo mi sento di sconsigliarlo se si celebra un matrimonio religioso, ma lo ritengo perfetto per un matrimonio civile o un blessing, magari all’aperto, per il pomeriggio o la sera.

Dal punto di vista dei materiali è realizzato con tessuti impalpabili, leggeri, e volatili.

Anche in questo caso la scelta di questo modello va fatta in base al proprio fisico: sicuramente è perfetto per le spose molto alte e magre, o per quelle con un fisico a clessidra ma con un seno non troppo importante. Contro ogni pronostico l’abito a sottoveste è adatto anche alle spose basse, purchè siano molto magre e filiformi, ovviamente con un bel paio di tacchi ai piedi.

Se si sceglie questo modello è importante esercitarsi col portamento. Il fatto che sia un abito molto leggero e scollato rende infatti più evidente qualsiasi difetto nella camminata o nella postura. Sfruttate quindi il corridoio di casa per provare l’ingresso in chiesa, e le sedie della sala da pranzo per provare i gesti e la postura di quando sarete sedute.

Se il giorno delle nozze volete essere sexy e glamour questo è il modello che fa per voi!

Il servizio fotografico

Foto by: crushable.com

Una delle cose a cui dovete fare attenzione quando preparate il vostro matrimonio è il fotografo. Per prima cosa dovete decidere che tipo di servizio fotografico desiderate, perchè ce ne sono diversi tipi, adatti a diversi tipi di sposi. Vediamo subito quali sono.

– Il servizio classico: è caratterizzato dalle foto in posa, il fotografo inizia a dire cose del tipo: “gira la testa di lato, prendigli la mano, ecc”. I lati negativi di questo tipo di servizio sono la poca emozione, l’artificio. Le foto infatti non saranno mai naturali, ma create dal fotografo. Il lato positivo è che ogni fotografo è in grado di realizzare questo tipo di servizio, e quindi potete trovare qualsiasi fascia di prezzo. 

– Il servizio reportage: è quello che al momento va per la maggiore. Il fotografo crea una cronostoria fotogiornalistica del giorno delle nozze, dai preparativi fino alla fine della festa, ed il risultato è molto naturale e dato dalla sensibilità del fotografo.

– Il servizio interpretativo: è caratterizzato da foto artistiche dettate esclusivamente dalla sensibilità del fotografo. E’ una cosa molto particolare e non piace a tutti, ma io lo trovo splendido. Bisogna stare molto attenti perchè non tutti i fotografi sono in grado di realizzare questo tipo di servizio perchè è molto complesso. In questo caso il costo è molto elevato, ma il risultato può essere stupefacente.

Detto questo vi do qualche piccolo consiglio. Intanto ricordate che si viene meglio nelle foto naturali, non in posa, quindi vi consiglio vivamente di escludere il servizio classico, tranne magari un paio di scatti.

In secondo luogo cercate di non sparire dal ricevimento per andare a fare le foto, agli invitati non fa piacere chiedersi per ore dove sono finiti gli sposi. Inoltre la ritengo una vera mancanza di rispetto nei confronti degli ospiti.

Infine un’idea carina è quella di mettere su ogni posto a sedere del ricevimento una macchina fotografica usa e getta, in modo che gli invitati possano scattare le loro foto dell’evento, e di avere poi un secondo album di nozze realizzato da amici e parenti.

E a voi? E’ successo di attendere gli sposi per ore dandoli per dispersi? Fatemi sapere le vostre esperienze!

L’abito a sirena

Foto by: matrimonio.pourfemme.it

L’abito da sposa a sirena sta diventando un must. Ultimamente pare che tutte le spose vogliano questo modello, che fascia e sottolinea le forme. Nella maggior parte dei casi è realizzato con tessuti pregiati, come il pizzo e la seta.

Mi sento però di dare alcuni consigli. Purtroppo non tutte possiamo permetterci questo splendore. Per prima cosa essendo un vestito che fascia il corpo e che si allarga in basso bisogna essere alte per indossarlo. Le più piccoline infatti sembreranno ancora più basse. Ovviamente si possono indossare un paio di scarpe con un bel tacco, ma questo resta un modello indicato per donne alte.

Ma il problema maggiore è dato dal fatto che per essere stupende con questo abito bisogna avere un fisico quasi perfetto. E’ infatti realizzato per chi ha un fisico a clessidra, con le curve giuste al posto giusto, e la via stretta. 

E’ un modello molto sensuale ed elegante, ma se non avete il fisico giusto rischiereste di fare l’effetto “insaccato”. Valutate quindi con attenzione cosa vi fa risaltare di più, senza fissarvi su un modello che purtroppo non vi sta bene. Se invece avete un fisico perfetto: bè, allora questo è il modello adatto a voi.